L’Onorevole Silvio Berlusconi, sta visitando una scuola elementare.

Una delle classi e’ nel bel mezzo di una discussione legata alle parole ed al loro significato.

L’insegnante chiede all’illustre ospite se desidera portare avanti la spiegazione sulla parola “tragedia”.

Così Berlusconi chiede alla classe un esempio di una “tragedia”.

Un bambino si alza e propone: “Se il mio migliore amico, che vive in una fattoria, sta giocando nel campo di granturco e un trattore gli passa sopra e lo uccide, quella sarebbe una tragedia”. “No” dice il leader di Forza Italia “quello sarebbe un INCIDENTE”.

Una bambina alza la mano: “Se uno scuolabus con dentro 50 bambini finisce in una scarpata, e tutti quelli dentro muoiono, quella sarebbe una tragedia”.
“Temo di no” spiega il cavalier Berlusconi “quella la chiameremmo una GRANDE PERDITA“.

La classe resta in silenzio. Nessun bambino alza la mano.

Berlusconi si guarda in giro. “Non c’è nessuno che riesce a darmi un esempio di tragedia?”

Alla fine un bambino in fondo all’aula si fa avanti. Con una vocina bassa bassa dice:

“Se un’auto blu, mentre trasporta l’Onorevole Silvio Berlusconi , venisse colpita da un autoarticolato e ridotta a pezzetti, quella sarebbe una tragedia”.

“Fantastico” esclama Berlusconi “E’ giusto. E mi puoi dire perche’ sarebbe una tragedia?”

“Beh” dice il bambino” deve essere per forza una tragedia, perche’ di sicuro non sarebbe una GRANDE PERDITA e, probabilmente, non sarebbe nemmeno un INCIDENTE!”.

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