* Lawyer: “Doctor, before you performed the autopsy, did you check for a pulse?”
* Witness: “No.”
* Lawyer: “Did you check for blood pressure?”
* Witness: “No.”
* Lawyer: “Did you check for breathing?”
* Witness: “No.”
* Lawyer: “So, then it is possible that the patient was alive when you began the autopsy?”
* Witness: “No.”
* Lawyer: “How can you be so sure, Doctor?”
* Witness: “Because his brain was sitting on my desk in a jar.”
* Lawyer: “But could the patient have still been alive nevertheless?”
* Witness: “Yes, it is possible that he could have been alive and practicing law somewhere.”

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Oggi mi sono svegliato presto, mi sono infilato i pantaloni, vestito lentamente, preparato caffè, preso le mie mazze da golf e sono andato piano verso il garage, ho messo le mazze nell’auto e ho tirato fuori la macchina dal garage sotto una pioggia torrenziale.

La strada era totalmente inondata e il vento gelido soffiava a 100 km orari.
Sono rientrato con l’auto in garage, acceso la radio e sentito che le previsioni dicevano che quel tempaccio sarebbe durato tutto il giorno.

Che delusione!

Sono rientrato in casa, mi sono rispogliato e silenziosamente sono scivolato a letto.

Piano mi sono avvicinando a mia moglie stringendola e, mettendole una mano sulla natica, le ho sussurrato all’orecchio: “il tempo fuori è orribile”

Lei mezza addormentata mi ha risposto: “Sì lo so, e tu pensa a quel cretino di mio marito che è andato a giocare a golf!”

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L’Onorevole Silvio Berlusconi, sta visitando una scuola elementare.

Una delle classi e’ nel bel mezzo di una discussione legata alle parole ed al loro significato.

L’insegnante chiede all’illustre ospite se desidera portare avanti la spiegazione sulla parola “tragedia”.

Così Berlusconi chiede alla classe un esempio di una “tragedia”.

Un bambino si alza e propone: “Se il mio migliore amico, che vive in una fattoria, sta giocando nel campo di granturco e un trattore gli passa sopra e lo uccide, quella sarebbe una tragedia”. “No” dice il leader di Forza Italia “quello sarebbe un INCIDENTE”.

Una bambina alza la mano: “Se uno scuolabus con dentro 50 bambini finisce in una scarpata, e tutti quelli dentro muoiono, quella sarebbe una tragedia”.
“Temo di no” spiega il cavalier Berlusconi “quella la chiameremmo una GRANDE PERDITA“.

La classe resta in silenzio. Nessun bambino alza la mano.

Berlusconi si guarda in giro. “Non c’è nessuno che riesce a darmi un esempio di tragedia?”

Alla fine un bambino in fondo all’aula si fa avanti. Con una vocina bassa bassa dice:

“Se un’auto blu, mentre trasporta l’Onorevole Silvio Berlusconi , venisse colpita da un autoarticolato e ridotta a pezzetti, quella sarebbe una tragedia”.

“Fantastico” esclama Berlusconi “E’ giusto. E mi puoi dire perche’ sarebbe una tragedia?”

“Beh” dice il bambino” deve essere per forza una tragedia, perche’ di sicuro non sarebbe una GRANDE PERDITA e, probabilmente, non sarebbe nemmeno un INCIDENTE!”.

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In un paesino montano del lombardo c’è solo un toro, di proprietà di un contadino, e tutti devono pagare questo contadino per far montare le loro vacche dal toro. Un giorno, in consiglio comunale, si vota di comprare il toro del contadino per farne un bene pubblico. Tirando il prezzo per giorni, riescono alla fine a comprare il toro dal contadino, ma quando si tratta di montar vacche, il toro non fa nulla… zero. Disperati, i contadini e il sindaco vanno dal vecchio padrone del toro e gli chiedono come mai non monta le vacche. Questi va a vedere il toro, e lo trova nel suo recinto che bruca tranquillo: – Uelà, toro… perché non fai più il tuo dovere? E il toro placidamente: – Uè, pirla, adesso sono impiegato comunale!!!

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C’era un uomo che aveva lavorato tutta la vita, aveva risparmiato tutti i suoi soldi, e quando si trattava di spenderli era un vero avaro.
Poco prima di morire, disse alla moglie… “Quando muoio, voglio che tu prenda tutti i miei soldi e li metta nella bara con me. Me li voglio portare con me nell’aldilà.”
E così si fece promettere con tutto il cuore dalla moglie, che quando sarebbe morto lei avrebbe messo tutti i suoi soldi nella cassa con lui.
Al funerale, era steso nella bara con vicino la moglie, vestita di nero, seduta affianco alla sua migliore amica. Quando fu finita la cerimonia, e si preparavano a chiudere la bara, la moglie diss: “Aspettate un momento!”
Aveva una piccola scatola di metallo; si avvicinò con la scatola e la mise nella cassa. Chiusero la bara e la portarono via.
E quindi la sua amica le disse: “Ragazza, sapevo che non eri così tonta da mettere tutto quel denaro la dentro con tuo marito.”
La mogie fedele rispose: “Senti, io sono una persona credente; non posso tornare sulle mie parole. Gli ho promesso che avrei messo quei soldi nella bara con lui.”
“Vuoi dire che hai messo tutto quel denaro li dentro con lui!?!?!?”
“Certo che l’ho fatto”, disse la moglie. “L’ho preso tutto, l’ho messo sul mio conto, e gli ho fatto un assegno……. Se riesce a incassarlo se li può spendere tutti.”

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Lezione n° 1

Un uomo va
sotto la doccia subito dopo la moglie e allo stesso istante suonano al campanello di casa. La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale correndo e va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino.
Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: -Ti do 800 euro adesso in contanti se fai cadere l’asciugamano!
Riflette e in un
attimo l’asciugamano è per terra… Lui la guarda a fondo e le dà la somma pattuita.
Lei, un po’ sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno. Il marito,ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta. Lei risponde: – Era Giovanni…
Il marito: – Perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?
Morale n° 1: se lavorate in team, dividete rapidamente le informazioni dei fascicoli comuni, potreste evitare dei malintesi o della cattiva pubblicità…

Lezione n° 2

Al volante della sua
macchina, un attempato sacerdote sta riaccompagnando una giovane monaca al convento. Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate.
All’improvviso poggia la mano sulla coscia destra della monaca. Lei lo guarda e gli dice: – Padre,si ricorda il salmo 129?
Il prete ritira subito la mano e si perde in mille scuse.
Poco
dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua mano sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete: – Padre, si ricorda il salmo 129?
Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa. Arrivati al convento,la monaca scende senza dire una parola. Il prete, preso dal rimorso dell’insano gesto si precipita sulla Bibbia alla ricerca del salmo 129.
Salmo 129: andate avanti, sempre più in alto, troverete la gloria…..
Morale n° 2: Al lavoro, siate sempre ben informati o rischierete di perdere delle ottime occasioni…

Lezione n° 3

Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dall’ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando su di una panca trovano una vecchia lampada ad olio. La strofinano e appare un genio.
Generalmente
esaudisco tre desideri, ma poiché siete tre, ne avrete uno ciascuno.
L’impiegato spinge gli altri e grida:
Tocca a me, a me… voglio stare
su una spiaggia incontaminata delle
Bahamas, sempre in vacanza, senza
nessun pensiero che potrebbe
disturbare la mia quiete. Detto questo
svanisce.
Il rappresentante
grida: – A me, a me, tocca a me!!! Voglio gustarmi una pina colada su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni! E svanisce.

Tocca a te… – dice il genio guardando il direttore del personale.

Voglio vedere quei due al lavoro dopo pranzo…

Morale n° 3: lasciate
parlare il capo sempre per primo….

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Una donna di mezza età è in ospedale per un banale intervento, mentre
è sotto anestesia vede Dio che le tende la mano.

‘E’ arrivata la mia ora?’ chiede lei a Dio.
‘No – risponde Dio – ti rimangono 23 anni, 22 giorni e 5 ore di vita’.

Dopo l’intervento la donna decide di rimanere in ospedale e si fa fare:
lipo su addome e cosce, lifting, seno nuovo, collagene nel
labbro superiore,protesi per rialzare i glutei e si fa anche segare
due costole per avere la vita piu sottile…

Esce dall’ospedale, inguainata in abitino Gucci e tacchi 12…
splendida….

Attraversa la strada e… viene tirata sotto da un tir !
Si ritrova davanti a Dio:

‘Ma non mi avevi detto che avevo ancora oltre 20 anni di vita?’.

‘Cavolo! Non ti avevo riconosciuta!’.

Una vecchietta di almeno un’ottantina d’anni, ma tutta fiera e  impettita,entra in una farmacia di Venezia e chiede al farmacista:

-Gave’ voi altri l’aspirina?
-Sì, certo che l’abbiamo.
-E gave’ i anti doloriferi?
-Abbiamo anche quelli, signora!
-E l’ Viagra?
-Sì pero’ lì ci vuole la ricètta del dottore!
-E gave’ par caso e medissine par i reumatismi?
-Li abbiamo!
-Oh…el me diga…. el gel par le emaroidi, el ghe xe?
-C’è, c’è….
-La purga par ‘ndar de corpo?
-Ma certo!
-I antidepresivi?
-Per quelli ci vuole la ricetta!
-I soniferi?
-Abbiamo sia quelli con ricetta che senza!
-E le giosse par aumentare la memoria?
-Si ci sono anche quelle!
-I panoloni par l’incontinenza?
-Ma lei scherza, signora? Certo che ci sono!
-E gave’ anca….?
A questo punto il farmacista perde la pazienza e dice: -Signora, mi stia a sentire, lei è entrata nella migliore farmacia di Rialto, noi abbiamo tutto ma proprio tutto! Adesso mi vuole dire  cosa le serve davvero?
-El veda, sabo prosimo me sposo col Bepi, che el ga 95 ani: voevo saver se posso lassar qua’ la lista de nozze!

C’è un vecchietto milanese che va in Inghilterra in vacanza. Quando torna a casa, prima cosa che fa va al bar a trovare gli amici del bianchino e quelli:

– Ue, Giuan, alura? Me l’è ‘ndada in Inghiltera? L’è bela?

– E, vardì, l’è propri bela! Ma l’è mpu’ strana:
i pulman quei aaaalt, ia ciamen basss,
i stradoun quei laarc ia ciamen strit,
el frech el ciamen cold,
i don ia ciamen uomen…

Poi giri l’angul, vedi na biunduna e la ma fa “LAV MI” e mi gu fa “MA LAVES IN DE PER TI, VUNCIUNA!!!”